Bucato ad impatto zero

3 consigli per lavare i capi sfruttando al meglio le potenzialità della lavatrice e dei detersivi che abbiamo in casa, risparmiando soldi ed energia.

A cura della redazione 09 Nov 2017
Bucato ad impatto zero

QUANTO CONTA L'IMBALLAGGIO

Si calcola che gli imballaggi arrivino a incidere fino al 30% sul costo di una confezione di detersivo. Dosatori, erogatori, flaconi complessi ed eleganti attirano il consumatore quando si trova davanti allo scaffale, influendo sulle decisioni d'acquisto. Scegliamo invece quei prodotti che utilizzano le confezioni più semplici, con flaconi alleggeriti e materiali di riciclo. Iniziative di questo genere sono quasi sempre scritte sull'etichette. Bene anche i prodotti concentrati che dimezzando la quantità d'acqua presente nel detersivo, dimezzano anche la plastica impiegata. Meglio di tutto però sono i detersivi alla spina (si trovano per esempio alla Coop e da Natura Sì): in questo caso il contenitore viene riutilizzato continuamente e un solo flacone basta teoricamente per sempre.

 

LA CURA DELLA LAVATRICE

lavaggi a basse temperature sono una mano santa per l'ambiente, visto che richiedono decisamente meno energia. Abbinati ai detersivi liquidi, però il rischio è quello di riempire la nostra lavatrice di muffe e batteri. Invisibili, questi ultimi rivelano la loro presenza rendendo maleodoranti i nostri capi e la lavatrice stessa. Se aprendola siete colpiti da una zaffata poco invitante è il momento di correre ai ripari. La soluzione è quella di effettuare un lungo lavaggio a vuoto, senza prelavaggio, a 60/90° con 150/200 grammi di percarbonato che, liberando ossigeno, igienizza la lavatrice. È poi necessario pulire accuratamente la guarnizione in gomma dell'oblò con alcool o acqua ossigenata. Per mantenere in buono stato la lavatrice è però necessario fare un lavaggio alla settimana a 60 gradi. Da questo punto di vista il detersivo in polvere è un nemico giurato dei batteri. Essendo basico crea un ambiente sfavorevole alla loro sopravvivenza.

 

DETERSIVO: LIQUIDO O IN POLVERE?

Su capi poco sporchi da lavare a basse temperature è meglio quello liquido. Il detersivo in polvere non sempre si scioglie, è però più efficace sulle macchie e tutto sommato anche più ecologico, perché non ha bisogno di conservanti e stabilizzanti.

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