Eco pranzo di Natale

Lo vogliamo più "buono". Tutti intorno a un tavolo a strafogarci dei cibi più gustosi, dimenticando per un giorno diete e salute. Ma senza scordare l'ambiente. Ecco 5 semplici consigli per un Natale a basso impatto ambientale

A cura della redazione 22 Dec 2017
Eco pranzo di Natale

Riesumare i tovaglioli di stoffa. Un albero viene abbattuto e macerato in migliaia di litri d'acqua, per formare carta che poi viaggia per migliaia di chilometri fino ad arrivare sulle nostre tavole come tovagliolo. Una passata sulle labbra e viene buttato via. È davvero uno spreco. I tovaglioli di stoffa sono più eleganti e finiscono in lavatrice con la tovaglia, senza darci lavoro in più.

Riscoprire i menù della tradizione. C'è bisogno di dirlo? Almeno a Natale cerchiamo alimenti genuini direttamente dal contadino vicino a casa. Le ricette delle nostre nonne erano per loro natura a chilometri zero e il Natale certo è la festa che riunisce attorno a un tavolo tutte le generazioni. Meglio i tortellini del sushi.

Privilegiare frutta e verdura bio. Un terzo della frutta e della verdura che finisce sulle tavole degli italiani presenta tracce di pesticidi. Alcuni campioni poi sono da record, con 6, 7, anche 9 principi chimici presenti contemporaneamente. Lo rileva il rapporto di Legambiente Pesticidi nel piatto. Le feste sono già un periodo di stress per il nostro corpo, alle prese con quantità di cibo e calorie decisamente superiori al normale. Non aggiungiamoci la contaminazione chimica.

Cenone della vigilia. Qui il pesce è protagonista. Scegliamo però fra le specie che non sono in via di estinzione. Niente tonno quindi, né pesce spada o merluzzo. E premiamo le catene che hanno una politica responsabile in materia: Coop, per esempio, ha sospeso nei suoi supermercati la vendita di tonno rosso, per un quantitativo annuo corrispondente a 6000 tonni

Guardare con occhi diversi il forno a microonde. Certo non ci si può cucinare, ma riscaldare o scongelare una pietanza sì. E consuma il 57% di energia in meno di un forno a gas e l'81% in meno di un forno elettrico.

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