La luce in fondo al tunnel

Diafane, delicate, estremamente eleganti, le lampade create da Sara Franceschi sono ottenute da vari tipi di scarti, ma in questo caso rinascono davvero trasfigurate.

A cura della redazione 01 Oct 2017
La luce in fondo al tunnel

Laureata in Design presso il Naba nel 2011, ha trasformato alcune bottiglie di plastica nella tonda Meba e quelle di vetro nella morandiana Blanka Fontoj. Interessante anche Batterius: due scarti di metacrilato abitati da strane creature unicellulari che galleggiano in trasparenza nel tubo illuminato.

"Fin da bambina ho provato una forte avversione per gli sprechi – spiega Sara Franceschi - e ho sempre cercato di gettare tutto nell'apposito contenitore o di riutilizzare all'occorrenza. Poi un giorno ho deciso di recuperare quei materiali per ridar loro vita facendoli diventare elementi di design. Non seguo un concept, ma solo la mia fantasia e l'istinto, un passo alla volta con lo scopo di riciclare il più possibile".

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