Antiossidanti e salute, è poi vero?

Il fitoterapeuta Marco Valussi spiega la relazione fra vitamine, polifenoli o flavonoidi e la prevenzione di molte malattie metaboliche, cardiovascolari e dei tumori.

A cura della redazione 06 Sep 2017
Antiossidanti e salute, è poi vero?

L'essere umano cerca sempre di ottimizzare i propri sforzi, o per meglio dire cerca delle scorciatoie per ottenere i risultati desiderati. Così da quanto si è scoperto il ruolo dell'ossidazione e degli antiossidanti nel mantenimento della salute e della giovinezza, la tentazione di ricorrere molto semplicemente agli integratori, lasciando inalterata la propria dieta, è stata per molti una fortissima tentazione. "In realtà l'equazione più integratori più salute non è esattamente automatica", precisa Marco Valussi, fitoterapeuta e ricercatore associato all'Università di Padova. "Negli ultimi 40 anni sono stati accumulati molti dati da studi epidemiologici. Tutti confermano la relazione fra una dieta ricca di vegetali e la riduzione della probabilità di ammalarsi di molti tipi di malattie da quelle metaboliche, come il diabete, ai problemi cardiovascolari fino ai tumori. Gli studi clinici però non dimostrano la stessa relazione fra l'assunzione di antiossidanti e le malattie. Anzi mostrano l'opposto". Così l'assunzione di vitamine peggiora il rischio di malattie cardiovascolari, mentre la vitamina C sembra non incidere significativamente nella probabilità di ammalarsi. Le performance più preoccupanti le segna il betacarotene, precursore della vitamina A. Se una alimentazione ricca di betacarotene riduce il rischio di ammalarsi di tumore al polmone, l'assunzione di integratori invece lo aumenta. "Le ragioni di questa differenza sono numerose e non tutte chiarissime – continua Valussi - per esempio in un alimento il betacarotene è associato a molte altre sostanze, che lo proteggono e permettono al nostro corpo di assimilarlo al meglio. Una dose massiccia del singolo antiossidante invece va a interferire con la rete di protezione del nostro organismo, squilibrandola. Più semplicemente un'alimentazione ricca di vegetali significa anche meno grassi animali e un maggiore controllo del peso. E anche questi sono elementi importanti nel mantenimento della salute".

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