La tua pietra di primavera

La terra è composta per l'85% di cristalli, un mondo vasto e meraviglioso, spesso sconosciuto ai più, che si fermano a diamanti, zaffiri, topazi, smeraldi e rubini. Molte pietre semipreziose invece sono, non solo belle, ma anche ricche di benefiche proprietà

A cura della redazione 22 Mar 2018
La tua pietra di primavera

Come scegliere il proprio cristallo? È questa una delle prime domande che mi viene chiesta come naturopata. In naturopatia infatti i cristalli sono usati nelle terapie di vibrazione, perché entrando a contatto diretto con la pelle, aiutano a equilibrare l'energia vitale e a ottimizzare la salute.

Ogni pietra ha una sua personalità, e per capire se si avvicina alla nostra, è bene prendere il cristallo nella mano con cui non si scrive, e stringerlo a occhi chiusi, rimanendo in silenzio e in ascolto. Va prestata attenzione alle sensazioni evocate, ricordando che il rapporto fra qualsiasi persona e il cristallo è strettamente individuale.

Una volta trovato il cristallo più adatto, è importante tenerlo vicino, per circa 30 giorni almeno, dopo averlo purificato. Il processo di purificazione può essere fatto con diversi metodi: esponendolo alla luce del sole, o viceversa seppellendolo sotto terra, strofinandolo con il sale, sciacquandolo con l'acqua, purificandolo con la drusa d'ametista. Ricaricato alla luce dell'alba e del tramonto e programmato con una buona visualizzazione e il cristallo sarà pronto ad affiancarci nel nostro quotidiano.

La pietra della primavera, è lo smeraldo (collegato al chakra del cuore, il 4°), emblema della vita che nasce, dell'amore, del benessere. È un ottimo stimolante del fegato e dell'attività linfatica, disintossica, purifica reni e cistifellea e aiuta il sistema immunitario. Aiuta a superare momenti difficili, genera armonia, ottimismo e incoraggia la crescita interiore. Il cristallo può essere portato con sé, adagiato sul corpo, o usato a scopo meditativo.

Se la pietra è:

- rossa, come il diaspro e l'agata, infonde vitalità;

- gialla, come il quarzo citrino, alza il livello di sicurezza ed energia;

- verde (es. malachite) permette di raggiungere la serenità;

- blu, come il lapislazzuli, aiuta l'intelletto;

- turchese riduce ansia e depressione;

- viola (es. ametista) potenzia l'intuitività;

- nere, come l'ossidiana, infonde coraggio;

- rosa (es. quarzo) riequilibra i sentimenti e riporta l'armonia.

DBN Magazine Partner

Articoli correlati

  • La tua pietra di primavera Contro le malattie stagionali

    Il passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile può essere una condizione destabilizzante per l’organismo.

  • La tua pietra di primavera Combattere i malanni di stagione

    Il passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile può essere una condizione destabilizzante per l’organismo, che va gradualmente abituato agli sbalzi di temperatura e al passaggio dalla stagione fredda ai primi caldi. Con la primavera infatti suona la sveglia fisiologica rimettendo in moto il processo di rinnovamento cellulare di tutto l’organismo e con esso la voglia di “scrollarsi dalle spalle” il letargo e la pigrizia invernale.

  • La tua pietra di primavera Scorie e tossine addio

    Nei primi mesi dell'anno è importante depurare l'organismo e aiutare il nostro metabolismo a carburare per prepararsi nel migliore dei modi alla primavera. Scegliamo insieme i fitoestratti più adatti per un percorso di drenaggio

Contatti

Via Taormina, 11 - 20159 Milano
Mobile: 3927293728

Resta in contatto:

Informazioni:

Copyright © NaturalMag. Tutti i dirittti sono riservati.
E' vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione della casa editrice.
Designed by Movie&Web